Uva Mondays

Q&A with Artists



Uva Mondays è un gruppo rock argentino di Buenos Aires, formato dal cantante Diego Lezcano, dal polistrumentista David Fernandez, dal batterista Lucas Herbin, dal bassista Daniel Casale e dal chitarrista Federico Blotta. Il loro stile musicale può essere descritto come Classic Psychedelic Rock, con influenze di gruppi come The Kinks, The Flaming Lips e The Beatles. Attraverso la loro musica desiderano trasmettere un messaggio di speranza in momenti difficili che hanno a che fare con le emozioni.

La band si è formata nel 2013 quando Diego Lezcano ha incontrato David Fernandez in un hotel di Buenos Aires dove hanno lavorato insieme come receptionist. Presto hanno iniziato a registrare canzoni insieme e il gruppo di lì a poco ha preso vita. La loro prima registrazione è stata editata da Juan Ravioli, un produttore e musicista di grande talento che, oggi fa parte della band come sesto membro. Da allora, Diego Lezcano ha collaborato a diversi progetti di vari artisti a La Cocina de Beti, lo studio dove è stata registrata una grande quantità di “Skypunch”.Firmare un contratto con Rehegoo ha aperto loro la strada verso un pubblico più ampio di ascoltatori ai quali possono far arrivare il loro messaggio di speranza durante i momenti più difficili. 

Come descriveresti il tuo stile?.

Facciamo prevalentemente rock classico e rock  psichedelico. Amiamo i bei vecchi tempi insomma.

Perché fai quello che fai?

La musica ha un ruolo privilegiato, che sta sempre in primo piano nella mia vita e che uso  come canale di comunicazione e di espressione della mia personalità. Sono convinto che la musica abbia un potere fondamentale e sia in grado, con i suoi messaggi, di cambiare il mondo. 

 Ambizione o talento: che cosa conta di più per te?.

Apprezzo il duro lavoro e la forza di volontà, ecco perché mi ritengo una persona ambiziosa e tenace, sempre pronta a migliorare quello che sto facendo. Questo è il modo in cui lavoro giornalmente investendo in quello che amo di più fare, senza mai mollare il colpo.

Cosa ti ispira a creare musica?

Relazioni. Amici, famiglia, colleghi, collaboratori. La possibilità di condividere un processo creativo è sicuramente un elemento fondamentale che mi spinge a creare sempre di più. Si tratta di qualcosa in grado di tenere vivi i legami tra le persone, la scintilla della musica ha proprio questo grande potere e sono felice di alimentarlo costantemente.

Come avete trovato il processo di scouting a Rehegoo?

Altamente personalizzato. Aurora Cruz è stata molto disponibile e professionale.Firmare il contratto con Rehegoo, apre le porte ad ampie prospettive e grandi sogni. L’approccio di Rehegoo al mondo della musica sembra molto innovativo e ne siamo davvero entusiasti.

Come vi siete sentiti quando avete firmato un contratto con Rehegoo?

Mi sono sentito molto motivato ed entusiasta, infatti posso dire che si è trattato di un momento fondamentale per la nostra carriera! Non vedo l’ora di lavorare insieme a Rehegoo music e non vedo l’ora di creare sempre contenuti nuovi da poter condividere.

Qual è il più grande risultato della tua carriera finora?

Mettere insieme la band Uva Mondays e finire il nostro primo album con l’aiuto di colleghi musicisti di grande talento. Ci è voluto quasi un anno intero di produzione, costellato da difficoltà, ma con tanta fatica ci siamo riusciti ed è per questo che ne siamo così orgogliosi.

Qual è stato l’ostacolo maggiore che avete dovuto affrontare.

Sicuramente la mancanza di tempo e finanze. Sono due elementi cruciali che spesso hanno limitato il nostro lavoro e il nostro processo creativo. Per creare nuova musica bisogna avere la mente libera e spesso le idee nascono nei momenti meno probabili!

Qual è il concerto migliore e peggiore che hai mai fatto?

La nostra performance preferita ha avuto luogo a Thelonius. Abbiamo avuto una grande partecipazione da parte del pubblico , il backline era impeccabile e avevamo un pianoforte a coda sul palco, è stato emozionante!Lo spettacolo peggiore è stato ad  Ottobre. C’è stato un problema di energia elettrica che ha causato problemi tecnici. Cercando di risolverlo, non abbiamo avuto abbastanza tempo per fare un soundcheck e abbiamo iniziato a suonare direttamente e la qualità dei suoni non è stata delle migliori e ci ha demotivato un po’ durante la nostra performance.

Qual è il tuo momento peggiore e migliore vissuto con i fan?

Nello studio dove abbiamo registrato Skypunch, c’era un corso di produzione musicale che si svolgeva in un’altra stanza. Quando alcuni studenti ci hanno visto, sono venuti a dirci che seguono la nostra musica ed erano molto entusiasti del nostro progetto ed è stato un momento molto speciale per noi.  Non abbiamo ancora avuto una brutta esperienza con nessun fan,siamo stati davvero fortunati. 

Qual è la vostra canzone preferita del vostro repertorio?

Ce ne sono davvero tantissime! Non so davvero da dove cominciare! Ma se devo dirne una, siamo molto legati ad un brano che abbiamo adattato al nostro repertorio: “ You really got me” del The Kinks. Si tratta di un brano profondo e ricco di energia che è emerso in uno dei momenti più importanti e intensi della storia del rock n roll! Questo brano è davvero coinvolgente e ci rende felici dal momento in cui suoniamo le prime note!