Sepoy

Q&A with Artists



Il nome “Sepoy” – originariamente riferito ad un soldato indiano indigeno in servizio sotto un conquistatore imperialista – allude ai dilemmi umani che emergono in una situazione di oppressione. La musica della band contestualizza questi temi in esperienze universali di vita quotidiana, indotte dalla complessità di fondere l’educazione indiana con la vita adulta in America. In termini di produzione e composizione, la musica di Sepoy ricorda il pop rock degli anni ’70 e l’alt rock dei primi anni ’90. Echi della scena underground rock indiana ne impreziosiscono il suono, e il debutto di Sepoy in 12 tracce e i successivi EP raggiungono la cima di una corrente sotterranea di influenze dai ritmi etnici.

Sepoy è un gruppo rock progressivo formato da quattro elementi con sede a New York la cui grande passione è quella di creare musica dal 2012. Camel Assassin è stato registrato presso gli studi di registrazione Greenpoint di Brooklyn, New York.

Come descriveresti il tuo stile?
Molte persone ci descrivono come una band Progressive Rock. Mentre noi ci consideriamo come una miscela eclettica di tutti i tipi di rock – Alternative Rock degli anni ’90, Progressive Rock e Psychedelic Rock.

Cosa vi appassiona di più del creare musica?
Creare musica per noi è come immergersi in una catarsi meditativa, ricca di creatività che ci permette di riflettere sulla nostra vita e trasformare le nostre emozioni in musica.
Anupam: In un certo senso, le canzoni che creo sembrano le uniche cose che posseggo veramente in questo momento della mia vita. Onestamente, non riuscirei ad immaginare una versione della mia vita in cui non sono coinvolto in un processo creativo musicale.

Ambizione o talento: cosa conta di più per voi?
Talento fino in fondo. Solo quando gli artisti danno vita alla versione più autentica delle loro idee e fanno leva sul loro grezzo talento interiore, si può ottenere quel tipo di arte che dura da generazioni e, cosa più importante, un’immensa soddisfazione personale, come se con il nostro lascito artistico avessimo compiuto un dovere cosmico.

?Cosa vi ispira a creare la vostra musica?
Anupam: A volte cerco di osservare gli eventi della mia vita da una prospettiva diversa, anche solo per cinque minuti, come se stessi guardando un film, analizzando gli eventi dall’esterno. E poi mi chiedo: “se ci fosse un terreno comune di questa situazione, quale sarebbe?
Sriram: Da una prospettiva ritmica, comunico quello che sento e percepisco di essere sulla strada giusta quando il ritmo rispecchia i miei sentimenti. Non c’è bisogno di alcuna convalida quando il ritmo si adatta alla melodia e si interseca con le parole ricche di sentimento. E questa è la sensazione migliore del mondo.
Amey: Creare musica è un mezzo per esprimere le mie emozioni più profonde per me, è un modo di relazionarsi consapevolmente con gli altri condividendo una reciproca energia positiva che mi dà la mia più grande motivazione a creare continuamente musica.

Come avete trovato il processo di Scouting di Rehegoo?
Eravamo molto contenti quando siamo stati contattati da Rehegoo. Era molto chiaro che i rappresentanti di A&R che ci hanno contattato avevano sentito una discreta quantità della nostra musica. Questa è una delle prime cose che cerchiamo quando abbiamo a che fare con le etichette che ci contattano, agenzie di marketing e simili. Non si tratta solo di una collaborazione d’affari, ma di persone che condividono una grande passione per la musica e che cercano di diffondere questo grande amore a macchia d’olio.

Come vi siete sentiti quando avete firmato il contratto con Rehegoo?
Molto entusiasti! E siamo curiosi di scoprire dove ci porterà questa collaborazione!

Qual è il più grande risultato della tua carriera finora?
Il lancio del nostro album “Impasse” al Mercury Lounge di New York non poteva andare meglio dal nostro punto di vista. L’album è stato completato in 2 anni, dato che contiene 12 brani che sono una fusione di influenze diverse, ricche di emozioni. Abbiamo avuto una grande affluenza durante la serata in cui abbiamo presentato per la prima volta l’album nuovo e non potevamo essere più felici di com’è stato accolto dai nostri fan che hanno persino acquistato diverse copie del CD.
Anupam: Penso sia stato il momento in cui abbiamo presentato live il nostro nuovo album. L’emozione di salire di nuovo sul palco è unica!Immagino si possa dire che tutte le stelle si sono allineate quella notte!
Amey: Concordo, quella è stata sicuramente una delle nostre serate migliori. Abbiamo riempito il locale quella sera e ci siamo davvero goduti l’entusiasmo del pubblico.

Qual è stato il più grande ostacolo?
Nel corso del tempo, la nostra fan-base è cresciuta organicamente ma lentamente. Mentre abbiamo una schiera di fan che ci seguono quando suoniamo dal vivo, è stato difficile raggiungere un pubblico più ampio sia nei nostri live sia digitalmente. Quando la gente ci vede dal vivo, molti di loro iniziano a seguirci da quel momento in poi e di questo ne siamo davvero felici.

Qual è il concerto migliore e peggiore che abbiate mai fatto?
Il peggior concerto che abbiamo mai fatto è stato in un bar del Queens in cui abbiamo suonato agli albori del nostro progetto. Non fraintendetemi, il locale in sé era molto bello, ma abbiamo avuto delle difficoltà nel trasportare l’attrezzatura e, a causa della sua posizione, non abbiamo avuto una grande affluenza di pubblico. Detto questo, quando si inizia, ogni concerto è un’occasione d’oro per far crescere i propri fan. Una volta che ci siamo affermati come musicisti professionisti esperti, hanno iniziato a chiamarci in locali più grandi e centrali.
Il miglior concerto che abbiamo mai fatto è stato al Mercury Lounge per l’uscita del nostro album di debutto, “Impasse”. Dal nostro punto di vista, non poteva andare meglio.

Qual è stato il vostro momento migliore e peggiore vissuto con i vostri fant?
Anupam: Ecco una storia divertente.. La mia ragazza, con cui sono stato insieme a lungo, mi ha visto per la prima volta ad un concerto di Sepoy. Quindi immagino che questo sia il mio momento migliore.
Amey: Anche io ho un aneddoto da raccontare.. Uno dei miei migliori amici ha incontrato quella che sarebbe diventata poi sua moglie per il loro primo appuntamento ad un concerto di Sepoy.

Qual è la vostra canzone preferita del vostro repertorio?
Senza ombra di dubbio, siamo d’accordo all’unanimità che i nostri brani preferiti sono “Won’t You Tell Me How” e “Hopeless Romantic”.

Per saperne di più su Sepoy:
Sito web: http://www.sepoy.com/
Facebook: https://www.facebook.com/0sepoy0/
Instagram: https://www.instagram.com/sepoynyc/
Spotify: https://open.spotify.com/artist/41rZDVPNMJ63xXb82UpOes?si=CgnJD3CzTpu2notZV-FNjQ